La Medicina del Lavoro in ambito universitario
Nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia è estremamente interessante vedere come uno degli insegnamenti basilari sia lo studio della Medicina del Lavoro.
Tale vasta materia viene affrontata partendo dalla prevenzione nei luoghi di lavoro : conoscenze precipue da conseguire risultano essere “I rischi negli ambienti di Lavoro” attraverso la loro Classificazione (agenti fisici, chimici, biologici, fattori biomeccanici e relazionali), l’”Igiene del lavoro: i limiti di esposizione ad agenti nocivi, il monitoraggio ambientale e biologico” e “la valutazione del rischio: significato e metodologia. Il ruolo dell’epidemiologia nello studio della patologia da lavoro”.
Il programma di questo insegnamento prevede poi un’analisi accurata delle patologie causate negli ambienti lavorativi dal punto di vista della classificazione strettamente medica.
Interessante vedere come tra le cosiddette “malattie lavorative” un ruolo fondamentale abbiano il mobbing e tutte quelle situazioni psicologicamente stressanti che portano il dipendente inevitabilmente ad ammalarsi, non solo nella psiche ma anche somatizzando gravemente nel corpo.
L’ultima parte di questo corso prevede poi un’ampia sezione dedicata al ruolo del medico competente e la legislazzazione e organizzazione in materia di tutela e sicurezza del lavoro.